MOGLIE PREDATRICE E CORNUTO GUARDONE TECNOLOGICO – 2° ultima parte

Io il giorno dopo avrei voluto già registrare la seconda puntata. Ci eravamo rivisti i tratti salienti, soprattutto, più volte, gli schizzi a fontanella della prima venuta. Era stato eccitante fantasticarci sopra…

” voglio sentirlo che mi innaffia dentro… e poi voglio farmelo schizzare in faccia mentre so che tu mi guardi…” diceva Daniela.

” però non subito… oggi lo lascio nel dubbio… e domani o dopodomani me lo faccio di nuovo…”

” ok, tu sei il ragno e lui la preda… io guardo lo spettacolo…”

C’era stato un certo andirivieni per le scale. Era stazionato giù all’ingresso piuttosto a lungo. Evidentemente sperava d’incontrarla ma non aveva il coraggio di suonare al campanello.

Quando lo avevo incontrato lo avevo salutato normalmente, con un cenno. Lui mi aveva guardato come per capire se ci fosse stato qualche cambiamento nei nostri rapporti, poi tranquillizzatosi aveva risposto un buonasera a mezzabocca.

Pensi di stare fregandomi, avevo pensato sorridendo fra me… ma qui ognuno ha il proprio tornaconto…

Due giorni dopo Daniela lo aveva incontrato “casualmente” al portone. Si era guardata attorno con aria complice e gli aveva sussurrato:

” questa sera mio marito non c’è… riesci a passare dopo cena? ”

” sì sì… dico che vado da un amico… per studiare… a che ora? ”

” anche presto se vuoi… quando ti pare…”

Alle 19,30 aveva suonato al citofono da sotto. Daniela gli ha detto di salire fra dieci minuti e io sono andato a chiudermi in camera da letto, approntando tutto il marchingegno del pc e delle microcamere.

 

Appena entrato e chiuso la porta si erano baciati. Lui aveva detto di aver pensato a lei praticamente sempre.

” mio marito ha una cena di lavoro… e tu quando devi stare a casa? ” ha chiesto Daniela.

” ho detto che andavo a rivedere una cosa da un amico ”

” ah… e che hai detto all’amico? che venivi qui a scoparti la signora del primo piano? ”

” no no … io gli ho detto che …cioè … dovevo vedere un’amica… ”

” non ci credo… non ti sei vantato di quello che è successo l’altro giorno? non gli hai raccontato… i particolari? ”

” no… cioè in effetti sì, ma non ho mica detto chi era… ”

” ah… e ti sei masturbato? ”

” come? no … si… solo una volta…”

” e che pensavi? al mio corpo? alle mie tette? a quando te l’ho preso in bocca?”

” a tutto… ”

” siediti… ”

Lo fa sedere sul divano. Guarda verso la camera mettendosi in modo da offrirmi la visuale migliore. Si toglie la gonna e la camicetta, restando con una guepiere nera e le calze autoreggenti. Immagino come deve sentirsi il ragazzetto con davanti questa trentacinquenne in ottima forma, seducente e arrapante, esperta e maliziosa… che lo guarda come un gatto il topolino.

E’ una specie di spogliarello a suo uso e consumo. Lui tenta di alzarsi per toccarla ma lei lo fa rimettere giù.

” stai fermo… faccio io ” dice.

Si toglie anche le mutandine. Il suo sguardo è calamitato dal triangolino di pelo nero. Il rossore sul viso e le orecchie arriva a livello di guardia. Immagino il cazzo come tiri nei pantaloni.

 

Daniela si appoggia con una gamba al divano, nella stessa posizione in cui si era messa l’altra volta, solo che ora è nuda, e lui potrà vedere le labbra della fica dischiudersi.

Gli prende la mano e lo guida in una carezza sulla coscia, su su fino ad appoggiarla aperta sulla vulva. La mano di Daniela è sovrapposta a quella di Luca e lo guida nella carezza, assecondandola con i movimenti del bacino, sporgendo il pube verso il suo viso.

 

Poi si china sui suoi pantaloni, li slaccia, li prende insieme all’orlo degli slip e tira giù. Gli fa alzare le gambe e glieli tira giù fino alle caviglie, mutande e pantaloni. Le scarpe impediscono di andare oltre. Il cazzo svetta durissimo verso l’alto.

Stavolta Daniela non lo tocca. Si inginocchia fra le sue gambe e si avvicina con il viso, fino a sfiorare l’asta con la punta del naso.

 

Il pene sembra vibrare. Pulsa di desiderio. Lei tiene le sue mani giù, inchiodate sul divano, impedendogli di toccarselo.

Col naso risale fino al glande, ci gioca, aspirandone l’odore. La lingua vellica l’asta, risale al frenulo.

Ma qualcosa l’avverte che sta per esplodere. Allora lo prende con le dita ad anello e lo scappella con forza.

Una, due volte… è un attimo e il ragazzo schizza e stavolta lei è li davanti a prendersi la benedizione sul viso, le labbra, i capelli.

Le contrazioni e i getti si susseguono arabescando il suo volto come una ragnatela traslucida.

Lei coscienziosamente pulisce la mano, il glande. Con un dito porta le gocce che colano sul viso verso la bocca. Continuando a masturbarlo dolcemente, leccandolo piano, scendendo fino alle palle dure e alte, sotto di esse e poi risalendo ancora.

 

Il cazzo resta duro e quando sente che è pronto gli sale sopra e se lo infila dentro, a cavalcioni su di lui, baciandolo e muovendo il bacino.

Questa volta dura di più. Se lo scopa un po’ stando sopra, poi si toglie, si sdraia sul tappeto in terra e se lo fa venire sopra…

ora il ragazzo deve fare il maschio, deve scoparsela lui, muoversi secondo il suo ritmo… e lo fa, dandole dei colpi furibondi che la fanno godere…

” vienimi dentro… riempimi tutta ” gli dice. E lui viene contraendo i muscoli delle natiche, tremando e gemendo.

Si accascia restando dentro di lei che lo accarezza. Poi gli dice ” ora va… mio marito potrebbe tornare presto…”

 

Lui si rialza. Si veste velocemente, lei si copre e resta sdraiata, sorridendo. Lui si inginocchia a baciarla.

” vai…” dice lei. Lui esce, aprendo la porta piano, attento che non ci sia nessuno sulle scale.

La porta si chiude e lei mi fa segno col dito: vieni qui…

Lo so cosa vuole… che gliela vada a leccare… vuole spremermela in bocca, goccia a goccia, vedere la sborra sulla punta della lingua e dirmi di ingoiare, chiedendomi se mi piace quel succo che ha raccolto per me.

 

La mia splendida, perversa femmina.

Roby*65

2 Comments

  1. complimenti ancora per avere una donna che ti asseconda nei tuoi desideri .vorrei essere al tuo posto mi immagino la faccia di quel giovane ragazzo mentre lei le mette la figa in faccia e poi vedere lei che gode con un cazzo giovane che poi le viene dentro, e per finire ripulire quella sborra dalla sua figa sentire il sapore dei suoi umori mischiati a quelli di quella sborra fresca e copiosa ,semplicemente fantastico complimenti però perché non fai qualche foto e poi la pubblichi sai quanti cazzi farebbe rizzare tua moglie

  2. Caro il mio cornuto, tua moglie é davvero una zoccola, puttana e troia! Il ragazzino adesso é innamorato e quella cagna non se lo filerà più..
    Si ammazzerà di seghe per i prossimi mesi..mentre quella vacca di tua moglie prenderà tanti cazzi da far invidia ad una pornostar..mi auguro solo, che il ragazzino il prossimo buco che apra sarà il tuo, quello anale!
    E mentre ti sfonda, guarderai a video tuo moglie che prende la mia mazza nel culo ed urla come una giumenta in calore, il suo ano colare di piacere.. mentre nei colpi duri e violenti sussurra: cornuto! E fottimi! Ancora,ancora e ancora..non smettere..spaccami..sfondami,

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