Così è iniziata la carriera di grande troia di mia moglie

Ciao Paolo, allego il racconto di come è iniziata la carriera di grande troia di mia moglie, Ti allego anche 2 foto.

 Ciao Pippo

FINALMENTE MIA MOGLIE (mia moglie e il medico)

Erano anni che durante i nostri rapporti intimi si fantasticava con sogni e situazioni magari inventate per giocare e mettere pepe nel rapporto.  Dopo i primi giochi veri fatti in giro che ho raccontato in altra occasione, ma che comunque non avevano portato al rapporto fisico vero e proprio con altri, le fantasie ed i comportamenti spinti durante il sesso prendevano sempre più il sopravvento. Daniela ormai, almeno a parole, non aveva più freni. Le facevo dire di tutto, che era una troia una gran puttana che le piaceva il cazzo e che le piaceva sentirlo ovunque ecc.  Questo però a me non bastava più e il desiderio di essere cornuto e di farle prendere qualche altro cazzo cresceva a dismisura dentro di me, e nei nostri rapporti glielo ripetevo continuamente confessandole anche che il mio grande desiderio, era quello di leccarle la figa piena di sborra di un altro.  Quando cercavo di approfondire l’argomento al di fuori dei rapporti intimi lei si irrigidiva, dicendomi che si vergognava di avere rapporti con sconosciuti e che non si fidava anche per via delle malattie, e che già quello che avevamo fatto in realtà prima di allora le era costato parecchio sempre per via della vergogna. Cosi un po’ per caso e un po’ per questi motivi, mi venne una grande idea, e nel corso dei successivi rapporti, iniziai a fantasticare come terzo partecipante il nostro medico di famiglia. Lui è un mio coetaneo un amico ormai che conoscevamo da tanto ed inoltre, avevo percepito chiaramente che non gli sarebbe dispiaciuto affatto scoparsi mia moglie. Questa nuova fantasia si trasformò in lei come un’iniezione di carica erotica pazzesca e mi accorsi che la sua partecipazione era cresciuta e migliorata fino al punto di confessarmi che forse con lui ci sarebbe riuscita. Un giorno il destino volle venirmi incontro, e durante uno dei nostri rapporti, lei mi mostrò una piccola escrescenza che si era formata proprio di fianco al buchino del culo, nella parte crespata del fiore anale.

Colsi la palla al balzo e dissi: “ Amore va da Claudio e fatti controllare questa cosa ”.

Lei:  “ dici sul serio amore?  Vuoi che vada a mostrare il mio culo al medico?  E se poi ci prova? ”

io:  “magari amore mio ”

Lei: “ sei veramente un porco lo sai amore?”

io: “si lo so, tu farglielo vedere e lasciamo fare al caso ”.

Il giorno della visita quando tornai a casa la sera dal lavoro, la trovai eccitatissima, non mi diede nemmeno il tempo di spogliarmi, mi buttò sul letto e iniziò a baciarmi. Durante il rapporto mi raccontò della visita e che quando spiegò al medico il motivo della visita stessa lui, s’illuminò.  Si alzò subito dalla scrivania e le chiese di togliersi gonna e mutandine. Lei eseguì, e una volta nuda lui la fece poggiare con la pancia sul lettino ed i piedi a terra, ottenendo cosi la posizione a pecora. Quindi le puntò la lampada accesa con annessa lente d’ingrandimento e le scrutò per bene tutto il culo, con fare a detta di Daniela, molto professionale. A un tratto lui si chinò e con la faccia era in pratica a pochi centimetri dal culo, e Daniela poteva percepire chiaramente il calore del suo respiro, in quella posizione continuò la visita toccandole ripetutamente il buco del culo e, chiedendole di divaricare le gambe fino a farle assumere una posizione quasi oscena. Dopo un po’ il medico disse a Daniela che era il caso che controllasse l’interno dello sfintere per accertarsi che anche li non ci fossero escrescenze o problemi vari, e chiese il suo consenso che La zoccola diede subito. Stranamente Claudio non prese i guanti di lattice ma iniziò ad armeggiare sul buco di Daniela con un dito senza alcuna protezione, e questo creò in lei parecchia eccitazione,   all’improvviso Claudio disse: “ scusami Daniela ho terminato il lubrificante e non voglio provocarti dolore” ,non le diede nemmeno il tempo di rispondere che iniziò a leccarle il buco del culo. Daniela andò in estasi sentendo quella lingua calda che le stava lubrificando il buco del culo ed iniziò a godere e a dimenare un po’ il culo, facendo intendere che la cosa le piaceva e non poco. Claudio quindi ritrasse la lingua e le inserì il dito nel buco del culo perlustrando tutto quello che doveva e, mentre faceva questo, si chinò ancora un po’, e inizio a leccarle la figa. Il gioco andò avanti finché lei venne in maniera oscena sulla bocca di Claudio. Dopo che lei venne, Claudio  tirò fuori il cazzo e glielo mise in bocca facendosi fare un gran bocchino che è una delle specialità di mia moglie Daniela, lo fece sborrare cosi, in bocca ingoiando tutto.

Vi lascio immaginare il mio stato d’animo mentre scopavamo e sentivo questo racconto, ero talmente preso felice quasi incredulo, iniziai a baciarla in bocca sperando di sentire ancora il sapore dello sperma di Claudio ma rimasi deluso.

A un tratto le chiesi: “ ma amore non ti ha nemmeno scopato?”

Lei: ” no amore mio, però mi ha chiesto di tornare la prossima settimana alle 18.30 ora di chiusura dello studio perché mi vuole scopare per bene e con calma”.

io:  “e tu ci vai?”

Lei: “ certo porco, ma solo se lo vuoi tu, altrimenti non se ne fa nulla”

io: “ ok troia, sai che lo voglio”

Lei: “lo so lo so che sei un gran maiale e un gran cornuto”

io:”si amore, però c’è una condizione”

Lei:” che condizione?”

io: “Fai tutto quello che vuoi, prendilo dove vuoi, ma alla fine devi farti sborrare dentro, e appena sborrato rimetti subito le mutande senza pulirti e torni subito a casa”

Lei: “ ho capito, va bene maiale”.

Quei giorni non passavano mai, ma poi finalmente arrivò il giovedì dell’appuntamento, avevo preso il pomeriggio libero ed ero a casa con Daniela che iniziava a prepararsi per l’incontro. Era pronta e prima di uscire mi ordinò di spogliarmi e mi fece sdraiare tutto nudo sul letto.

Lei: “ ecco cornuto io vado a prendere il cazzo del medico, tu aspettami cosi e non ti muovere da li”

Io: “ ok”,  e solo al sentire quelle parole e immaginando quello che stava per accadere avevo già il cazzo in erezione. Il tempo non passava mai ero eccitatissimo, avevo le palpitazioni riuscivo a respirare a malapena, ma ecco verso le 20.00 sento aprire la porta, Daniela arriva in camera e mi trova cosi come mi aveva lasciato .

Lei: “bravo cornuto, sei stato ubbidiente quindi meriti un regalo” ,

e cosi dicendo si sfilò le mutandine da sotto la gonna e me le poggiò tra il naso e la bocca. Subito avvertii la stoffa bagnata e venni invaso dall’inconfondibile odore acre tipico della sborra. Quasi svenni dalla felicità e dall’eccitazione, era proprio vero, il sogno si era avverato, mia moglie era una gran troia e io ne stavo assaporando le prove, aveva finalmente preso un altro cazzo, era accaduto veramente,  ma il culmine fu subito dopo quando Daniela, sfilatosi la gonna, sali sul letto in piedi e piano piano si accovacciò mettendomi la figa in bocca e con la voce da zoccola mi disse: “prendi cornuto, lecca e bevi tutta la sborra di Claudio dalla mia figa, pulisci tutto maiale. Non era questo che volevi? ”.

Io : “ Siiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii, amore. Grazie ”.

Le feci un lavaggio pazzesco e la mia lingua non si fermava sembrava impazzita, venni cosi leccando la figa di Daniela sporca di sborra del medico, era la prima volta nella mia vita che sborravo senza nemmeno sfiorare il cazzo. Ad un tratto sentii Daniela irrigidire i muscoli e spingere ancora di più la figa sul mio viso, detti gli ultimi colpi di lingua e la troia venne urlando e apostrofandomi con le peggiori offese. Si girò e si accorse che ero venuto cosi senza che lei mi avesse nemmeno sfiorato , e vedendo che il mio il cazzo era ancora duro, si chinò e me lo prese in bocca ripulendomi dalla mia stessa sborra, sali quindi sopra di me impalandosi sul mio cazzo e, dimenandosi tutta, cominciò a baciarmi mischiando cosi la mia sborra che aveva appena leccato a quella di Claudio che avevo in bocca io. Fu una scopata meravigliosa, durante la quale venimmo più volte e durante la quale lei mi raccontò nel dettaglio come il nostro medico l’aveva scopata ed inculata. Questo è il racconto del primo cazzo extra coniugale preso da quella gran troia di mia moglie, il via per diventare la puttana che è oggi. Comunque da allora va dal medico quasi tutte le settimane per una visitina ed io sono felicissimo, e ogni volta sono pronto a farle il bidet con la mia lingua.

grassa moglie troia inculata da sconosciuti 1 grassa moglie troia inculata da sconosciuti

Roby*65

5 Comments

  1. Ehi cornutone tua moglie è proprio una gran bella troia con un culo fantastico,tutto da sfondare e da riempire.
    io sono un bull di 25 anni di milano se interessati potete contattarmi in privato bull.dani@libero.it anche solo per mandare qualche foto in più.

  2. Mi è venuto il cazzo duro a leggere il racconto…
    Non sai quanto mi piacerebbe, in questo momento, chiavarlo fino alle palle nel bel culo spanato di tua moglie.

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