CORNUTO ESIBISCE LA MOGLIE IN LINGERIE

Mia moglie è deliziosa  e molto carina, succhia deliziosamente il cazzo, gode e sbrodola mentre prende il cazzo  in figa o culo.
E come una puttana non resiste ad essere sborrata in bocca  
Mia moglie è molto carina ed unitamente alla bella lingerie che indossa fa drizzare il cazzo, ha una vasta collezione di lingerie e intimo tutti acquistati da me per essere da lei indossati mentre scopa con altri uomini. Mi piace sapere che lei indossa della lingerie sexy da me comprata mentre mi fa cornuto , amo il momento in cui il bull completamente nudo stringe a se mia moglie baciandola in bocca,stringendola  e toccandola vestita della  lingerie. da me acquistata 
Voglio commenti e candidati di conoscere la collezione di lingerie e mutandine di mia moglie.

ANGELA MOGLIE DEL CORNUTO

ANGELA MOGLIE DEL CORNUTO
-Una sera di fine settembre in un parco di Roma! Peccato aver trovato solo un singolo ! Ti prego pubblica questa foto… voglio sborrare mille volte pensando a tutti i tuoi lettori guardando e godendo della mia principessa che mi rende cornuto e felice –

Con estremo piacere, caro amico, pubblichiamo la tua foto! non mancare di mandarne altre!!
Partecipa anche tu al nostro blog, manda le tue foto, le tue esperienze ed io tuoi racconti a paolo.roma@gmail.com 

GIOVANE MOGLIE MA “VECCHIA” PUTTANA SCOPATA DA GROSSO CAZZO NERO

SEBBENE MOLTO GIOVANE E’ DAVVERO UNA GRANDE ZOCCOLA DI ESPERIENZA. INVECE DI FARSI SCOPARE SI SCOPA LETTERALMENTE IL NEGRO. IL MARITO CORNUTO E FELICE RIPRENDE PER LA SUA E LA NOSTRA GIOIA

LE MUTANDE DEL MARITO CORNUTO

Ogni giorno mia moglie sceglie  un paio di mutandine che lei vuole io indossi per tutto il giorno, questa è quella che mi ha voluto per oggi. Per quanto posso ricordare non ho mai indossato  intimo maschile, questo è solo un altro dei suoi strumenti per mantenere il marito cornuto in riga e per ricordarmi il mio posto nel nostro matrimonio. Spesso mi chiedo quante donne con cui lavoro, hanno visto i segni che queste mutande lasciano vedere sotto  i miei pantaloni aderenti,  ed avranno  pensato  -ma porta le mutandine?- Sto solo aspettando il giorno in cui qualcuna di  loro viene da me e mi dice che sembra che sto  indossando mutandine da donna

LE MUTANDE SPORCHE DI MIA MOGLIE DOPO CHE HA SCOPATO CON AMANTE

LA  MOGLIE PUTTANA PORTA SEMPRE A CASA UN BEL REGALINO PER IL MARITO CORNUTO.

OGGI  HA PORTATO GLI SLIP SUBITO INDOSSATI DOPO CHE IL SUO AMANTE LE HA SBORRATO NELLA FIGA, COSI IL CORNUTO POTRA’ LECCARLO PER BENE E SOLO SE SARA’ BRAVO GLI FARA LECCARE ANCHE LA FIGA!

UNA BRAVA E BUONA MOGLIE

UNA BUONA MOGLIE 

Sei proprio ingenua ragazza mia -disse Redkitty, una bella 40enne bionda molto ben fatta, sorridendo- non ti vuoi sposare un pollo ricco, di ottima famiglia e che ti adora, solo perché non lo ami? Se non lo ami è meglio. Anzi il presupposto di un buon matrimonio è che non lo devi amare. Non perdere l’occasione di un’ottima sistemazione, con il passare degli anni te ne pentiresti amaramente.
Giovanna , una bella 30enne con grandi occhioni azzurri ed il viso acqua e sapone da brava ragazza, la guardava esitante….si vedeva che era combattuta fra il dire ed il non dire.
Marta una bruna 50enne ancora molto in tiro, amica di Redkitty e zia di Giovanna, osservava a sua volta la ragazza con aria di paziente benevolenza.
Alla fine Giovanna trovò il coraggio e con un filo di voce iniziò –Prima lo amavo ,ma adesso….è una cosa orribile…è un depravato! Mi vergogno un po’…
Dai racconta….di noi ti puoi fidare-le disse protettiva la zia.
Una sera ho avuto un momento di debolezza…un collega mi aveva accompagnato a casa in macchina….Giorgio mi voleva fare una sorpresa ed era venuto a trovarmi senza avvisarmi….mi ha visto mentre lo baciavo…un bacio intimo….avevo la faccia in mezzo alla sue gambe..
Un pompino! -sghignazzarono all’unisono le due donne
Giovanna arrossì visibilmente, ma continuò- io ero distrutta e mi aspettavo l’inferno…già avevamo fissato la data delle nozze.. mi aspettavo come minimo che mi lasciasse svergognandomi ….invece, dopo una breve discussione e qualche giorno di muso lungo, ricominciò ad essere più affettuoso di prima…molto più disponibile…un atteggiamento viscido…servile…mi disse che lui era comprensivo e che capiva il mio bisogno di avere ogni tanto un uomo diverso…mi fece pure dei regali senza alcun motivo. Io gli dissi subito che non volevo quelle schifezze che si leggono sui giornali…lo scambio di coppie… le ammucchiate…ma mi disse che le altre donne non gli interessavano! Mi sembrò un pazzo.
Mia cara, prima non aveva mai fatto nulla di strano?-disse Rk
…..per la verità, prima mi aveva chiesto sempre un vestiario un po’ troppo vistoso per i miei gusti.. trucco troppo pesante…ed un vero e proprio tormento per i tacchi a spillo…quando c’era l’occasione mi baciava i piedi, li annusava ed una volta, dopo una lunga passeggiata, ha tentato pure di leccarli…io istintivamente l’ho spinto via con il piede e lui è rimasto lì a 4 zampe come un cane senza dire niente…io mi sono alzata e me ne sono andata disgustata.
Le due donne si lanciarono uno sguardo complice d’intesa.
Interessante –disse Marta.
Un cuck sottomesso-aggiunse Rk
Ma di che parlate? Che cos’è un cuck?
Il cuck è un animale ..un animale strano che può essere molto utile e comodo se usato nel modo giusto…o per meglio dire se abusato nel modo giusto! Ora ti faccio vedere. Cornutooo.. -gridò-dove sei?
Il marito di Rk fece capolino dalla porta- Sono qua ,amore…
Servici il the…nudo che devo fare vedere una cosa alla mia amica.
maritosottomesso trasalì ma disse solamente- Si ,amore
Dopo pochi minuti si presentò con un vassoio con tazze fumanti e biscottini, indossando a culo nudo solo un corto grembiulino da cucina .
Giovanna che si era messa comoda istintivamente si diede una sistemata alla gonna.
Non ce ne è bisogno-disse ridendo Rk- è assolutamente innocuo. Non ti devi comportare come se ci fosse un maschio. Mi è costato molti anni di impegno ma sono riuscita a castrarlo completamente…si chiama mind fucking …ora non è più un uomo…e deve essere trattato come un essere inferiore.
Marta annuiva cercando di apparire seria ma non riusciva a trattenere le risate.
Giovanna guardava stravolta la scena surreale,senza riuscire ad aprire bocca
Lascia il vassoio sul tavolo-ordinò Rk e mentre il marito si chinava per fare quanto ordinato gli afferrò il pisellino e lo mostrò alla ragazza-ormai gli serve solo per farsi le seghe…non è in grado di avere rapporti sessuali completi: è un impotente! Ora ti faccio vedere. Tu mettiti a 4 zampe-disse al marito,che aveva subito il tutto con gli occhi bassi visibilmente umiliato con una buffissima espressione sul viso- guarda che faccia da coglione che ti metti…sei una merdaaa!!!-e gli sputò in faccia.
Il marito prontamente assunse la posizione prona richiesta, inarcando la schiena e mettendo bene in mostra buco del culo e genitali. Rk gli mise un dito in bocca facendoselo leccare e subito dopo con un movimento fluido glielo ficcò nel culo, causando un sussulto del poveretto.
Vediamo un po’…non lo mungo da quasi un mese- gli diede un colpetto leggerissimo sotto le palle che fece emettere al malcapitato un lamento- si….sono belle piene ed indolenzite…dovrebbero bastare 3 colpetti- fece andare su e giù per 3 volte il pene che non aveva la minima parvenza di erezione ed il marito sborrò copiosamente con un muggito bovino.
Brava !-apprezzò Marta
Ma che schifo-esclamò Giovanna
Si, è una cosa veramente schifosa- disse sinceramente disgustata Rk- ma vedi ,io tengo molto alla mia famiglia e penso che una buona moglie debba occuparsi del marito…comunque ora se ne parla fra un mese- mentre parlava aveva messo la mano sborrata sotto il naso del marito, che la stava coscienziosamente ripulendo con la lingua.
Ma scusami.. -disse perplessa la ragazza- non ti pesa avere rinunziato alla tua femminilità?
Io non ho rinunziato proprio a niente. Ci mancherebbe solo questo-disse quasi scandalizzata Rk e senza neanche guardare il marito con un dito indicò il pavimento sotto il tavolo.
Il poveretto si precipitò sulla schiena sotto sua Moglie, che con noncuranza si sfilò gli zoccoli estivi con tacchi a spillo assassini e gli mise i piedi in faccia.
Rk allungò la mano destra verso Giovanna mostrandole un anello- Ti piace? Me lo ha regalato lui per San Valentino – disse con tono improvvisamente dolce con gli occhi che le brillavano- è un tradizionalista. Ha detto che dovevo portare l’anello di fidanzamento.
Ma lui chi?-disse inebetita Giovanna-….tuo marito?
Ma che cazzo c’entra mio marito? Sto parlando del mio fidanzato…sai penso proprio di essermi presa una bella sbandata per lui…sapessi come mi ha corteggiato…mi telefonava sempre …mi mandava messaggini…mi sono concessa a lui senza riserve, abbandonandomi…è giovane, bello e scopa divinamente…da quando lo conosco non ho più voglia di farmi scopare da altri uomini e dire che prima non mi lasciavo sfuggire una sola occasione….quando ne valeva la pena…è ovvio…non sono mica una troia che la dà a tutti!
Ed il tuo matrimonio?
Fila a gonfie vele. Il becco mi adora…posso sempre contare su di lui. Per me è come un paio di vecchie comode ciabatte…certamente non ti danno emozioni…ma quando hai i piedi indolenziti.. vuoi mettere la comodità!
Ma se ti innamorassi del tuo amante?
Non cambierebbe niente. Il marito a casa ed il fidanzato nel letto. Continui a confondere l’amore con il matrimonio. Che c’entra l’amore con il matrimonio? Gli amori vanno e vengono; sono destinati a finire e ti fanno magari soffrire. Un buon matrimonio con il coglione giusto è per sempre! Ed è una bella comodità se non sei più una ragazzina di primo pelo!
Ma a me sembra tutto una follia. Zia Marta, perché non dici niente? Tu ami tuo marito!
Bambina mia, lo sai che mi sono sposata in tarda età dopo tutti i dispiaceri che mi ero presa da ragazza. Lo sai come l’ho trovato quel cornuto di mio marito? Ho seguito i consigli di Rk e lei lo ha selezionato su internet fra i cuck più sottomessi e benestanti. Lo disprezzo,ma non mi posso veramente lamentare; faccio quello che voglio finalmente! Per quel che riguarda l’amore …sono veramente felice…ho un fidanzato di 20 anni che stravede per me…per me ha lasciato un’insulsa ragazzina che non lo sapeva neanche spompinare e che non voleva farsi inculare! Che femmina inutile- aggiunse con evidente disprezzo.
Marta- disse con tatto Rk- io sono felice per te, ma sai bene come la penso: il fidanzato deve essere giovane, ma non troppo. Devi avere accanto un uomo, non un giocattolo per passarti uno sfizio. E poi è un amico di tuo nipote…è una situazione delicata-la mente di Rk andò per un attimo al fratello di Giovanna : una sera se lo era spompinato con ingoio tre volte di seguito, lasciandolo con le palle( veramente sode e deliziose) completamente prosciugate, quando il ragazzo aveva 18 anni.
Ancora ora il ragazzo la guardava con gli occhi adoranti. Ma questo era un piccolo segreto da non confessare alle sue amiche, che magari prese da irrazionali sentimenti non avrebbero capito!
Marta- concluse Rk- ci vuole un po’ di giudizio anche se sei presa dalla passione! Ti presenterò un buon amico del mio fidanzato, che per ora è single. Ha 34 anni e mi sembra proprio l’età giusta per te. Lo sai che seguendo i miei consigli , ti sei sempre trovata bene .
Marta non disse niente. Chissà se avrebbe messo la testa a partito!
Squillò il cellulare di Rk- Amore mio- disse con tono melenso- ti stavo pensando…lo sai che ti penso sempre….si ,il coglione di mio marito è qui ,come al solito sotto i miei piedi…ma che dici ..lo sai che mi fa schifo….io ti dico tutto, non essere geloso…lo uso come cesso e lo mungo solamente una volta al mese, come vuoi tu….a proposito…l’ho munto proprio poco fa….si, come al solito…a cazzo moscio…è disgustoso! Senti,tesoro, stasera puoi portare due amici validi e fidati?….per Marta ,la conosci….e per sua nipote Giovanna…fra poco si sposa…lo sai sono sua testimone di nozze…le sto spiegando come si deve comportare una buona moglie…si non ti preoccupare la ragazza capirà…si dì al tuo amico che si divertirà….sembra una santarellina… ma ha spompinato un suo collega con la data delle nozze già fissata….la ragazza ha stoffa e si farà…ciao amore a presto….no chiudi prima tu…io di più- cinguettò schiacciando la faccia del marito sotto i piedi.

UMILIATO DA MIA MOGLIE (parte V)

Terminata la serata Giusy mi ordinò di mettere a posto la stanza mentre lei si andò a rilassare sotto il getto dell’acqua calda. 
Cominciai a sistemare la stanza, pregustando il rapporto sessuale, che secondo me, ci sarebbe stato con mia moglie, così appena finito l’andai ad avvertire sotto la doccia. 
Lei mi disse di ordinare un whisky, per togliermi il sapore della pipì e nel frattempo di spogliarmi per fare anch’io una doccia. 
Chiamai il servizio in camera e mi denudai, assaporando sempre di più quell’amplesso. 
Dopo un po’ uscì dalla doccia completamente nuda, e in quel momento mille fantasie sessuali si accavallarono nella mia mente. 
Giusy mi svegliò, ricordandomi che la doccia era libera e che sarebbe stato meglio se mi dessi una bella rinfrescata, così andai nel bagno ed entrai sotto la doccia. 
Mentre mi stavo lavando sentii bussare, ricordandomi di aver ordinato un whisky; sentii Giusy aprire la porta e parlare con il cameriere, e nel frattempo mi ricordai che lei era nuda e che sicuramente adesso si stava facendo ammirare in tutto il suo splendore da quel ragazzo. 
Ritardai ancora sotto la doccia, sentendo che stavano parlando, per dare ancora il tempo a quel ragazzo di ammirare il fantastico corpo nudo di mia moglie. 
Usci dalla doccia indossando l’accappatoio ed entrai nella camera, e mi ritrovai esattamente la scena che avevo immaginato; Giusy completamente nuda che parlava con quel cameriere, che spruzzava eccitazione da tutti i pori. 
Giusy interruppe la conversazione dicendo: “Non vedi che stiamo parlando? Sei proprio un maleducato! Spogliati subito nudo, e mettiti in ginocchio, lì nell’angolo con la faccia al muro!” 
Eseguii gli ordini e mi ritrovai con un adolescente, che dopo aver combinato una marachella è sculacciato e castigato dalla mamma. 
Mentre ero così in castigo, senti Giusy che raccontava tutto al cameriere dicendogli che, aveva una voglia pazza di fare sesso con lui e ammettendo d’avere bisogno di un vero pisello di un uomo e che purtroppo con me non poteva avere. 
Francesco, così si chiamava in cameriere, accettò volentieri e si cominciò a denudare. 
Mia moglie m’invitò a rimanere in castigo ma a girarmi, con il viso rivolto verso di loro, per poter meglio vedere come si fa veramente l’amore e se ci sarei riuscito, a cercare di tranne qualche suggerimento. 
In quel momento comincia a pentirmi di tutto quello che fino a quel momento avevo detto a mia moglie e di come mi dispiaceva non avere io quel rapporto che fino a poco prima avevo immaginato. 
Nudi si stesero sul letto e cominciarono a baciarsi e a toccarsi come se erano anni che non avevano rapporti, vedevo la bocca di mia moglie fondersi con quella di Francesco, vedevo la figa di Giusy ingrossarsi e bagnarsi e immaginavo l’eccitazione che questa stava provando. 
Vedevo le mani di Francesco scendere, tra le gambe di Giusy, cercando tra le sue labbra il clitoride, in quel momento capì che era effettivamente quello che volevo capì che effettivamente mi eccitavo a guardare mia moglie tradirmi e fare sesso con un altro uomo. 
Vidi il sesso di Francesco entrare dentro la figa di mia moglie, sentii lei ansimare e gridare dal piacere e nello stesso momento ebbi un’erezione… 
Giusy, si stava facendo scopare da Francesco, davanti i miei occhi, e la cosa mi eccitava parecchio. 
Avevo, ormai, il cazzo duro come la pietra, era la prima volta che mi eccitavo così, era la prima volta che vedevo realizzarsi una fantasia, mia moglie fare l’amore con un altro uomo. 
Vedevo i loro corpi fondersi fra loro, vedevo l’uccello di Francesco muoversi dentro la figa di Giusy e nel frattempo mi accorgevo che n’ero orgoglioso. 
Mentre ero estasiato nel vederli scopare o sentito la voce di mia moglie: “ Prendimi nel culo ti prego! Prendimi da dietro! Dai fammi godere!” 
Ho visto Francesco, estrarre il suo grosso uccello dalla figa di Giusy, e mi sono reso nel frattempo che effettivamente il mio era solo un piccolo pisellino, cominciando a leccare il buco del culo di mia moglie. 
Lo vedevo insalivarsi il dito e infilarlo dentro l’ano di Giusy, poi ho visto la sua cappella appoggiarsi al buco del culo di mia moglie e pian piano entrare sempre di più. 
Era tutto dentro, aveva sverginato mia moglie nel culo (almeno credo!), e adesso glielo stava fottendo, masturbandola nel frattempo. 
Ho sentito Giusy gridare dal piacere, come mai aveva gridato con me, lo sentita godere e dopo pochi istanti un grido soffocato di Francesco annunciava che stava sborrando dentro il buco del culo di mia moglie. 
Francesco, dopo pochi istanti si rivestì senza neanche lavarsi, e salutando con un bacio Giusy ci lasciò soli. 
Mia moglie rimase ancora a pancia sotto, avvolta dall’estasi del piacere assaporava, le gioie del godimento. 
Dopo un po’ interrupe il silenzio: “ Bene Frocietto ti sei divertito? Io molto di più! Adesso assapora lo sperma del mio amante e leccami con cura il culo, che mi è stato deflorato.) 
Mi alzai, per eseguire l’ordine e lei intervenne: “ Quello sarebbe il tuo cazzo eretto? Sei solo un frocio, sbrigati leccami il culo!” 
Affondai il mio viso tra le chiappe di mia moglie e comincia a leccargli il culo, la mia lingua cercava di penetrare il suo ano, come prima la cappella di Francesco aveva fatto. 
Mentre leccavo, assaporavo il gusto di sperma che le fuoriusciva dal culo e ricordavo, il cazzo di Francesco dentro il suo culo e quello di Roberto nella mia bocca la sua sborra nella gola. 
Gli leccavo il culetto, estasiato dagli umori e dalla sborra, ubriacato dall’odore della cacca e sentivo ancora crescere l’eccitazione fin quando non chiesi a Giusy se potevo penetrarla. 
Giusy rispose con un secco no, lei ormai era appagata, ma aggiunse: “ Se proprio non ne puoi fare a meno masturbati! Fai come facevi da ragazzino, quando immaginavi uomini e donne fare sesso. Adesso fallo pensando a me ed a Francesco, toccati qui davanti a me, voglio vederti!” 
Mi stesi sul letto chiudendo gli occhi e cominciai a pensare a quello che avevo visto, mentre la mia mano copriva e scopriva la mia cappella; dopo pochi attimi, invaso dall’eccitazione, raggiunsi l’orgasmo ma non feci neanche in tempo ad assaporarlo che fui bruscamente portato alla realtà da Giusy che disse: “Sei solo un frocio, non sei durato neanche cinque minuti!”. 
Fine V parte